(fotografata a valle Fredda-Gran Sasso-Abruzzo)


(fotografata a Monte Sant'Angelo-Gargano-Puglia)
Ajuga chamaepitys L.
CANAPICCHIO, IVA ARTRITICA


Lamiaceae. Erbacea annuale, talvolta biennale o perennante, alta 5-15cm, con forte odore aromatico, spesso densamente pelosa.
Fusti prostrati o ascendenti, sono generalmente arrossati e molto ramificati.
Foglie piuttosto appressate sono di solito quasi completamente tripartite,divise in segmenti strettamente lineari, l'infiorescenza è un verticillastro ascellare che porta 1-4 fiori gialli, talora screziati di rosso-brunastro, corolla lunga 7-15 mm, con labbro superiore molto corto. Fiorisce da marzo a settembre.
Prati aridi con terreno gessoso, luoghi erbosi, pascoli, incolti, margini di strade, dal piano a 1500 m.Predilige zone calde. RARA, PROTETTA
Propria dell'Europa mediterranea, in Italia è presente in quasi tutto il territorio.

Il nome generico deriva probabilmente dal latino jugum=giogo cui si aggiunge il prefisso privativo a, con il significato di privo di giogo, non soggiogato; ciò alluderebbe all’assenza del labbro superiore nella corolla. Secondo Plinio, il nome deriverebbe invece dal verbo latino abigere=spingere via, con allusione alle proprietà lassative della pianta.

va ad ajuga genevensis
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