(fotografato alla pineta di Castelporziano- Ostia-Lazio)
Ammophila arenaria subsp. australis (Mabille) Laínz
SPARTO PUNGENTE

Poaceae. Alta 60-120 cm, foglie lunghe e strette color verde grigiastro, con guaine sovrapposte e lamine ripiegate a doccia; durante il tempo asciutto si arrotolano lungitudinalmente. Le loro pagine inferiori, bluastre, le più esposte, sono lisce e lucide, le pagine superiori, che rimangono all'interno quanto le foglie sono chiuse, sono costolute e solcate lungitudinalmente con lunghi peli sulle coste; la combinazione di coste, solchi e peli in aggiunta alla capacità di arrotolarsi, aiuta a ridurre le perdite d'acqua in questa pianta pioniera in un ambiente arido e battuto dai venti. Le lunge pannocchie, molto compatte, contengono numerose spighette. Rizoma strisciante. Fiorisce da maggio a luglio. Si trova comunemente nelle dune lungo le coste, spesso è piantata per consolidare la sabbia, forma macchie erbose sulle dune. I suoi steli ruvidi che posono pungere e graffiare, corrispondono a lunghe radici che aiutano a impedire l'erosione prodotta dal vento. Il nome botanico si riferisce al suo habitat, Ammophila deriva da due parole greche che significano "amare la sabbia" e arenaria viene comunemente chiamata la sabbia destinata alle arene romane.

va ampelodesmos mauritanicus
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