(fotografata a Rocca di Botte-Monti Simbruini-Abruzzo


(fotografata in Slovenia)

Anthyllis vulneraria L.
VULNERARIA


Fabaceae.Pianta pių i meno eretta, alta 60 cm, con foglie e fusti pelosi. La fogliolina terminale della foglia compota, č pių grande delle altre.I fiori sono riuniti in dense infiorescenze, circondate da brattee a forma di dita. I capolini con brattee simili a foglie, sono portati da un lungo stelo, i sepali molto pelosi racchiudono i legumi; i fiori possono essere di molti colori: giallo, arancione, rosso, porpora e ogni tanto anche biancastri, quelli appassiti sono bruni. Fiorisce da aprile ad agosto. Prati asciutti e rocciosi, diffusa dovunque in Italia.
E' un'ottima foraggiera, ricercata dal bestiame nei pascoli di montagna, ma la lenta crescita non permette di coltivarla come tale. E' una ricca di fonte di nettare ma solo gli insetti pių forti come i bombi riescono, forzando, ad aprire i grandi e rigidi petali per estrarlo.
Il nome latino vulneraria deriva da "vulnus", ferita, perchč nel medioevo era nota popolarmente come un'erba capace di accelerare la guarigione di ferite. Il nome generico "anthyllis" di origine greca, significa "fiore lanoso" perchč la pianta ha un calice molto peloso.


(Anthyllis vulneraria subsp. rubiflora (DC) Arcang. fotografata a Dorgali - Sardegna)

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