(fotografata al Gran Sasso-Abruzzo)

Artemisia umbelliformis (Lam) subsp.eriantha (Ten.) Valles-Xirau
ASSENZIO RUPESTRE


Asteraceae.Pianta di 10-20 cm, con profumo aromatico, foglie argentee-lucenti, le due inferiori ternate, le superiori digitate, segmente larghi meno di 1 mm, capolini fiorali in gruppi di 5-20, disposti in racemi spighiformi, di 4-6 mm di diametro, fiori 30-40 gialli. Fiorisce da luglio a settembre.
Endemica. Rupi pendii ghiaiosi 2000-2900 m, crepacci in rocce silicee, montagne dell'Europa centrale e meridionale. Piuttosto rara, protetta.
L'etimologia del termine generico (Artemisia) non è sicura e sembra che derivi da Artemisia, consorte di Mausolo, re di Caria; ma anche, secondo altre etimologie, potrebbe derivare dalla dea della caccia (Artemide), oppure da una parola greca ”artemes” (= sano) alludendo alle proprietà medicamentose delle piante del genere Artemisia.
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