(fotografata al Monte Fammera - Monti Aurunci- Lazio)


(fotografati a Castelnuovo Parano - Monti Aurunci- Lazio)
Buglossoides purpurocaerulea (L.) I.M.Johnst.
ERBA PERLA AZZURRA


Boraginaceae. Pianta di 30-50 cm,con fusti villosi e foglie acuminate e a pagina superiore scabra e pelosa. I fusti fioriferi sono eretti, fiorisce da aprile a giugno.
Le corolle hanno cinque lobi, dapprima rosate, esse diventano azzurre dopo l'impollinazione.
Ogni fiore produce quattro frutticini bianchi, lisci e duri come pietruzze, questi frutticini sono acheni che derivano, come nelle altre boraginaceae, dalla frammentazione dell'ovario nelle sue quattro logge.
La distribuzione di questa pianta va dalle zone prealpine fino alla Calabria e Sicilia, esclusa la Sardegna.
Terreni calcarei, ai margini delle siepi e nei boschi aperti nella fascia forestale dei querceti.
Il nome del genere, Buglossoides, deriva dalla rassomiglianza delle foglie, ruvide per peli sparsi, con la lingua dei bovini. L'aggettivo "purpureo-caerulea" esprime in modo appropriato il viraggio del colore. Il termine "lithospermum"venne coniato da Discoride e significa seme duro come la pietra.
I seguaci di Paracelso, in osservanza alla dottrina della "signatura" ritenevano che i piccoli semi lapidei potessero provocare la soluzione dei calcoli renali e della vescica, il cosė detto "male della pietra".
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