(fotografato a Cres-Croazia
substrato: prato arido calcareo)

Bupleurum veronense Turra
BULPEURO DI VERONA


Apiaceae. Pianta annua a distribuzione eurimediterranea; in Carso la specie è diffusa ovunque e spesso comune. È una pianta termofila, spesso associata con erbe annuali dei pratelli aridi, ma anche presente nelle lacune dei prati più aridi; resistente alla siccità, forma colonie numerose su rocce povere in suolo, al di sotto della fascia montana. Il nome generico fu usato già da Ippocrate: deriva dal greco 'bous' (bue) e 'pleura' (costola), alludendo alle nervature fogliari molto pronunciate di alcune specie; il nome sepcifico si riferisce alla città di Verona, presso la quale la specieè presente. Forma biologica: terofita scaposa. Periodo di fioritura: aprile-agosto.
Elenco dei Bupleurum che Marchesetti riporta per Cherso (l'attuale Cres)
B. subovatim Link - Tra i seminati as Ossero, Bellei, , S. Giovanni, Cherso, Caisole, Dragossich.
B. aristatum Bartl. - Comunissimo in luoghi rupestri aridi di tutta l'Isola come pure nell'isoletta Levrera e sc. Pregasnig: la var. humile Vest. a Predoschizza, M. Sterganez, M. Syss, Caisole.
B. junceum L. - Tra le macerie di S. Nicolò, Cherso; M. S. Orsola sopra Cherso (Bolz.).
Il genere Bupleurum include un centinaio di specie diffuse nei luoghi erbosi marittimi, e nei luoghi montane delle regioni europee. Di queste, 24 specie e sottospecie sono presenti in Italia.
Il nome del genere Bupleurum fu assegnato da Ippocrate combinando i due termini greci “bous” e “pleura”, ossia costola di bue, ad indicare le nervature fogliari pronunciate, caratteristica di molte specie del genere.
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