(fotografato sull'Appiantica-Roma - Lazio)
Teucrium chamaedrys L.
CAMEDRIO COMUNE

Lamiaceae. Pianta di 15-30 cm, con rizomi sotterranei, fusto peloso, foglie crenate, con base cuneata, lunghe 1-2 cm; fiori generalmente in verticilli di 6 elementi all'asella delle foglie superiori; calice quasi regolarmente 5-lobato, con lobi brevemente barbuti; corolla lunga 10-15 mm, rosa, labbro superiore apparentemente assente, deviato, labbro inferiore con 5 lobi.
Prati calcarei, pinete e querceti, sporadica; coltivata nei giardini e talvolta naturalizzata.
Gran Bretagna, Europa centrale e meridionale.
Si dice che il nome del genere della pianta derivi da Teucro, mitico re di Troia figlio di Scamandro (divinità fluviale) e della Ninfa Idea, che per primo sperimentò le proprietà medicinali di alcuni vegetali tra cui la nostra pianta. In realtà la pianta in questione, secondo Dioscoride, è “Teukrion”, ma è Linneo che riprese tale nome cambiandolo in “Teucrium”. Nell'Italiano volgare questo nome venne tradotto in “Teucrio”, poi sostituito dal nome attuale: “Camedrio”. Il nome specifico (in latino) si riferisce ad una specie di quercia le cui foglie hanno una forma simile a quelle della nostra pianta.
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