(fotografato a Monte Pellecchia- Monti Lucretili- Lazio)


(fotografato nel Gargano-Puglia)

Carduus nutans L.
CARDO ROSSO


Astreraceae. Erbacea biennale alta 20-100 cm con radice fittonante e fusti eretti bianco -feltrosi, ramificati, irregolarmente alati e spinosi.
Foglie lanceolate, irregolarmente divise. I capolini globosi, isolati, pił o meno pendenti, portati su peduncoli tomentosi, presentano l'involucro con squame verdi le esterne, rossastre le interne.
Le corolle tubulose sono rosse; gli acheni di 3 mm hanno pappo setoloso. Fiorisce da giugno a settembre.
Prati aridi, incolti, al bordo di campi e vie fino a 1500 m.
Europa centrale e occidentale. In Italia presente in quasi tutta la penisola,tranne che nella pianura Padana e in Sardegna.
Il nome Carduus deriva dal greco " ardis" = "punta o strale" in allusione alle spine presenti nelle piante di questo genere. Esiste anche un'altra ipotesi che fa risalire il nome al periodo celtico "card = punta". Il nome specifico si riferisce al caratteristico dondolio dei capolini e significa "fare cenno con il capo".
I giovani fusti di tutti i cardi sono eduli, cotti e ricordano il sapore dei carciofi.
va a carduus personata
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