( fotografata a Monte Sv.Ilijas-Pelijesac - Croazia)
Centaurea scabiosa L.
FIORDALISO VEDOVINO


Asteraceae. Pianta erbacea perenne, alta fino a 80 cm, con fusto diritto, rigido, ramoso verso la sommità, le foglie basali sono appena ispide, lanceolate, profondamente divise e picciolate, le cauline sessili, l'involucro è grande, bratteolato, globoso, di colore verde scuro, con squame ricoperte sui bordi da ciglia chiare o bruno-nerastre, il fiore è composto da numerosi fiorellini centrali tubolosi e da quelli esterni a raggiera, è di colore porporino. Il frutto è un achenio con pappo rossastro. Fiorisce da giugno ad agosto, da 300 a 2000 m s.l.m., in prati e suoli secchi.
Il nome generico (Centaurea) deriva dal Centauro Chirone. Nella mitologia greca si racconta che Chirone, ferito ad un piede, guarì medicandosi con una pianta di fiordaliso. Il nome specifico di questa pianta ( scabiosa ) prende origine dalla parola latina ”scàbies” (= prurito) in riferimento alle presunte proprietà medicamentose delle foglie per curare la scabbia.
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