(fotografata al Monte Schiara - Veneto)
Centaurea stoebe L.
FIORDALISO DEI PASCOLI

Asteraceae. Pianta alta da 3 a 8 dm, foglie basali assenti alla fioritura, fusto eretto e ramoso, superficie ruvida con striature longitudinali. Foglie cauline con una lamina di tipo 2-pennatosetta con 2 – 4 paia di stretti segmenti laterali e uno centrale terminale con una forma lineare-spatolata; la foglia è lunga 2 – 6 cm; i segmenti laterali sono larghi 1 – 2 mm, quello terminale è largo 2 – 4 mm e lungo 15 – 25 mm. Le insenature tra i segmenti sono acute. La superficie è pubescente.Le infiorescenze sono formate da numerosi capolini in formazione corimbosa. I capolini sono formati da un involucro composto da diverse squame disposte in modo embricato e ravvicinato (le appendici si toccano o si sovrappongono) al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori. La forma dell'involucro è in genere piriforme; nella parte alta si apre ed acquista una forma emisferica (diametro di 12 mm e oltre). Le squame sono dotate di un'appendice interamente nera portante 6 – 10 ciglia per lato di colore più chiaro (le ciglia sono lunghe 1,5 – 2,5 mm e superano la parte indivisa della squama); le ciglia sono strettamente concresciute alla base; le squame sono inoltre dotate di una nervatura centrale. Diametro dei capolini: 15 – 25 mm. Diametro dell'involucro: 8 – 10 mm. Fiorisce giugno settembre.
Prati aridi steppici (fino a 1500 m); ma anche le aree presso le rupi, i muri o i ripari sotto roccia, i margini erbacei dei boschi e arbusteti meso-termofili. Il substrato preferito è sia calcareo che siliceo con pH neutro.

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