(fotografato a Monte Gennaro - Monti Lucretili - Lazio)


(fotografato a Sonnino - Monti Ausoni - Lazio)


(fotografato a Ostia Antica - Lazio)
Cerastium glomeratum Thuill.


Caryophyllaceae. Pianta erbacea di 5-25 cm, coperta di peli a stella e glandolosi, soprattutto nella parte superiore, con fusti eretti e dicotomi, nella cui divaricazione cresce una piccola solitaria infiorescenza con breve picciolo, posta tra 2 foglie sessili opposte. Foglie generalmente ovali o subspatolate- lanceolate,acute, opposte e sessili, che non superano 1.5 cm di lunghezza. Fiori agglomerati, in cime compatte ripetutamente dicotome, munite di foglie bratteali, provviste di lunghe ciglie barbute. I fiori con petali bianchi, incisi, glabri, generalmente cigliati alla base, uguali o superano i sepali. Calici con sepali liberi e persistenti, scariosi al margine, quelli esterni superati da un ciuffo di peli semplici. Fiorisce in ogni mese dell'anno
Incolti, vigne, infestante delle colture, cresce su ogni tipo di terreno dal piano fino a 1400 m.
Puo essere confuso con:
Cerastium holosteoides Fr. che si contraddistingue quale pianta perenne, generalmente senza peli ghiandolosi, con fusti ascendenti radicanti e piccole foglie lanceolate. Infiorescenza ricca su peduncoli, ma non a glomeruli. Sepali 4-6mm, petali lunghi 0,9-1,3 volte tanto.
Cerastium brachypetalum subsp.tenoreanum (Ser.) So & Jv., con soli peli semplici rivolti verso il basso. Infiorescenza su peduncoli, non a glomeruli.

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