(fotografata al Corno grande- Gran Sasso-Abruzzo)
Crepis pygmaea L.

Asteraceae. Fusto alto 5-15 cm, propstrato, ramificato alla base, foglioso.
Foglie sulla pagina inferiore per lo pi soffuse di violetto, picciolate, da ovate a cordate, dentate. Capolini fiorali grandi, gialli, con brattee involucrali grigio-fioccose.
2600-2700 m. Macereti consolidati. Pirenei, Alpi occidentali fino alla Svizzera, Alpi del Bergamasco, Abruzzo.
L'etimologia del nome generico (Crepis) non molto chiara. In latino Crps significa pantofola, sandalo e i frutti, di alcune specie di questo genere, sono strozzati nella parte mediana ricordando cos (molto vagamente) questo tipo di calzare. Inoltre lo stesso vocabolo (krepis) nell'antica Grecia indicava il legno di Sandalo e anche una pianta non identificata descritta da Teofrasto.
va a crepis rubra
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