(fotografata a Plemmirio-Siracusa-Sicilia)

Datura wrightii Regel.
STRAMONIO


Solanaceae. Pianta erbacea a ciclo annuale, presenta una radice a fittone, fusiforme e un fusto eretto, con biforcazioni ramose e altezza che pu˛ raggiungere anche i due metri.
Le foglie sono semplici e alterne, di grandi dimensioni, picciolate, con lamina ovale, base asimmetrica e margine dentato-frastagliato. I fiori sono ermafroditi, lunghi fino a 10 cm e solitari, presenti nelle zone terminali e nelle ascelle dei vari rami. Il calice Ŕ di forma allungata e composto da 5 sepali a lobi saldati; da questa si sviluppa una corolla bianca, a volte con sfumature violacee, di forma tubulare, a 5 petali saldati, acuminati e pieghettati. L' androceo Ŕ composto da 5 stami, il gineceo da un pistillo con ovario supero, bi-carpellare e biloculare, munito di stilo unico e stimma bifido. La fioritura avviene tra luglio ed ottobre; i fiori rimangono chiusi durante il giorno per poi aprirsi completamente la notte, emanando un intenso e penetrante odore che attira le farfalle notturne; l' impollinazione Ŕ infatti entomofila (tramite insetti pronubi). Il frutto Ŕ spinoso, curvato verso il suolo, con numerosi semi.
Cresce nelle regioni sub-tropicali e nei climi temperati ed Ŕ diffuso in America, Asia ed Europa. La sua origine Ŕ incerta e le sue proprietÓ erano giÓ conosciute dagli indigeni sia del Nuovo che del Vecchio Mondo. In Italia, questa specie si trova naturalizzata in tutte le regioni, dalle pianure alle zone sub-montane, dove cresce sporadica negli incolti, vicino ai ruderi e nei margini delle strade.
I nomi erba del diavolo ed erba delle streghe si riferiscono alle sue proprietÓ narcotiche, sedative ed allucinogene, utilizzate sia a scopo terapeutico che nei rituali magico-spirituali dagli sciamani di molte trib¨ indiane. Contiene infatti, gli alcaloidi allucinogeni scopolamina e atropina.
L'uso della Datura per questo tipo di finalitÓ Ŕ estremamente pericoloso in quanto la dose attiva di alcaloidi allucinogeni Ŕ molto vicina alla dose tossica. Della pianta vengono mangiati i semi o i fiori, talvolta utilizzati assieme alle foglie in forma di tisana.
va a daucus carota
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