(fotografata sul Monte Summano - Veneto)
Hepatica nobilis Schreb.
ERBA TRINITA'

Ranunculaceae. Pianta erbacea perenne di 5 - 15 cm, con rizoma strisciante, obliquo, scuro. Scapi fioriferi uniflori, rossastri, inseriti direttamente sul rizoma, all'ascella di acheni piriformi debolmente pelosi.I fiori di questa pianta si inclinano e si richiudono verso sera e quando piove. Durante gli otto giorni di fioritura i petali diventano il doppio della loro lunghezza iniziale.Foglie radicali, persistenti durante l'inverno, con tre lobi, verdi superiormente, spesso di colore rosso-bruno o viola inferiormente; perianzio composto da 6-10 segmenti blu, più raramente rosa o bianchi, con tre brattee verdi dirette sotto il fiore, simili ad un calice.I semi sono diffusi dalle formiche.
Specie propria dei boschi misti di conifere, faggete, quercete e dei luoghi ombrosi, cresce sui versanti freschi ed asciutti, con terreno smosso, ben areato, ricco di sostanze organiche, meglio se a reazione acida.Nella maggior parte d'Europa.
Il nome Hepatica (dal greco hepar=fegato) si riferisce alla forma delle foglie suddivise in lobi come il fegato. Una volta veniva usata nella medicina popolare per curare malattie del fegato. Contiene un pò di protoeanemomina ed è perciò leggermente velenosa.
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