(fotografato al bosco di Tre Cancelli- Nettuno - Lazio
substrato: limoso)

Iris pseudacorus L.
IRIS GIALLO

Iridacee. Pianta alta 40-150 cm, erbacea perenne, eretta, che cresce da un robusto rizoma.
Foglie lunghe piatte a forma di lingua con nervature strette e parallele.
I tepali, tutti gialli, somo in due verticilli di tre. I verticilli sono formati da tepali di diverse dimensioni. Anche i tre stili assomigliano a tepali e aumentano la vistosità del fiore, giallo.Ogni stilo ha due lobi dentati
Fiorisce da aprile a luglio.
Terreni umidi o di acque poco profonde, distribuita in tutta Italia.
La parola greca Iris significa arcobaleno. Secondo la leggenda la prima persona a portare l'iris giallo come segno araldico fu Clodoveo che divenne re dei Franchi verso la fine del V secolo. Egli scacciò i Romani dalla Gallia settentrionale, venne convertito al cristianesimo e mutò i tre rospi del suo stendardo in tre iris pseudacorus, sei secoli più tardi l'iris , fleur de lys, divenne il fiore di Luigi VII (lys, corruzione del nome Louis), che lo usò come stemma nella sua crociata contro i Saraceni.
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