(fotografato al Monte Schiara-Veneto)
Leontopodium alpinum Cass.
STELLA ALPINA

Asteraceae. E' tra le specie alpine quella maggiormente insidiata a causa della sua bellezza e del fascino esercitato dalla difficoltà della raccolta, data l'impervietà delle stazioni in cui cresce.
Fusto alto 5-10 cm,rivestito di densa peluria bianco-tomentosa, foglioso.
Foglie lanceolate, linguiformi, densamente lanoso-tomentose Il capolino fiorale consiste in 5-6 capolini singoli pluriflori di colore giallo-oro ed è circondato da brattee bianco-lanose slargate a stella.Fiorisce da giugno all'autunno.
Il frutto è un achenio provvisto di pappo.
1700-3400 m. Cenge erbose, praterie ripide da fieno selvaggio, ghiaioni inerbati.
Pirenei, Alpi, Carpazi, Illiria, Penisola Balcanica. Specie affini si trovano nell'Appennino e nell'Asia centro orientale (Pamir, Himalaya, Tibet, Cina e Giappone). In Siberia cresce in pianura.
Il nome deriva da due parole greche: "leon", leone, e "podium", traccia, poichè la forma delle infiorescenze assomiglia, nell'insieme, all'impronta di una zampa di leone.
suoi delicati fiori bianchihanno proprietà lenitive ed antiossidanti
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