(fotografato sulle montagne della Duchessa-Lazio)

(fotografato a Monte Cucco-Umbria)
Lilium bulbiferum L.
GIGLIO DI S.GIOVANNI, GIGLIO ROSSO

Liliaceae. Pianta erbacea, con piccolo bulbo triangolare a squame candide e appuntite. Fusto robusto, eretto, semplice, foglioso, macchiato di porpora alla base e leggermente tomentoso superiormente, alto 40-70 cm.
Foglie sparse, numerose, a lamina lanceolato-stretta: le inferiori più grandi, con picciolo stretto e scanalato, le superiori sessili e spesso prive di bulbilli ascellari.
Fiori terminali vistosi, inodori, formati da sei tepali aranciati, solcati all'interno da lunghe creste papillose gialle. Uno stesso individuo può portare sia fiori unisessuali sia fiori bisessuali (pianta monoica) oppure tutti unisessuali (pianta dioica). Stami sei con lunghi filamenti e grandi antere giallastre, stilo aranciato, robusto, con grosso stimma violetto trilobo. Fiorisce da giugno a luglio.
Specie pregevole e rara, un tempo diffusa ma in seguito fortemente ridotta a causa di raccolte indiscriminate.PROTETTA
Lilium è il nome latino del giglio che deriverebbe dal nome greco "leirion", col quale venivano denominati i gigli, a sua volta proveniente dal celtico li (bianco).
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