(fotografato alla ferrata Ventricini- Gran Sasso-Abruzzo)

Linum austriacum L. subsp. tommasinii (Rchb.) Greuter & Burdet


Linaceae. Pianta legnosa alla base di 20-30 cm. di grandezza, con fusti fioriferi ascendenti, robusti e getti sterili con foglie dense. Foglie lineari, acute,sessili, intere, alterne, glabre di un colore verde-glauco, su tutta la lunghezza del fusto, spaziate sui fusti fertili Infiorescenze numerose (10) su peduncoli di ca. 2 cm., fiori con diametro di 2-3 cm. con corolle azzurro-violette , marcate striature più scure e base gialla. I petali sono spatolati ed i sepali sono senza ghiandole.Fiorisce a maggio-luglio.
Stimma elissoidale breve. Fruttescenze con peduncolo ricurvo verso il basso, di forma globosa (Uno dei caratteri determinanti di codesta subspecie).
Pascoli aridi, prati steppici, soprattutto calcifila, raramente risale su pedii aridi sopra 1000 m.
Distribuzione in Italia: Veneto, Friuli-Venezia Giulia, E.-Romagna,Toscana, Marche,Umbria,Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata e Calabria. Incerta la sua presenza in Liguria.
Emicriptofita scaposa (pianta perennante per mezzo di gemme poste a livello del terreno e con asse fiorale allungato, spesso privo di foglie). Il nome del genere Linum deriva da una parola celtica, che è il nome di un uccello, il quale si nutriva principalmente del seme di questa pianta. Il nome della specie austriacum, poichè pianta originaria di una zona steppica nei dintorni di Vienna (Austria) e di qui irradiata. Tommasinii è dedicata a M. Tommasini (1794- -1879), podestà di Trieste e studioso della flora illirica.
Scheda realizzata da Mirna Medri tratta dal sito actaplantarum
va a Linum bienne
torna a L
torna all'indice