(fotografata al Monte Caccume - Monti Lepini-Lazio)


(fotografata al Monte Amaro di Opi-Abruzzo)
Lunaria rediviva L.
MONETA DEL PAPA

Brassicaceae . Pianta di 30-140 cm; fusto eretto; foglie cuoriformi, picciolate, seghettate, le inferiori quasi opposte; fiori gradevolmente profumati riuniti in grappoli corimbosi; petali lunghi 12-20 mm, di colore viola pallido, lilla o bianchi, sepali lunghi 5 mm; silique da ellittiche a decisamente lanceolate, appuntite ad entrambe le estremitÓ, lunghe 4-8 cm. Fiorisce aprile maggio
Boschi di montagna, dirupi ombreggiati ed umidi; di solito in terreni sassosi ma ricchi di humus; ha bisogno di elevata umiditÓ atmosferica; piuttosto rara allo stato selvatico. Nella maggior parte d'Europa.
Il termine "lunaria" Ŕ riferito alle siliquie di forma orbicolare e ricordano quella della luna piena. L'epiteto della specie deriva dal latino "redivivus" = "rinnovato o restaurato" ed Ŕ riferito alla capacitÓ della pianta di tornare a vita ogni anno.

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