(nella foto ononis spinosa fotografata a Cres-Croazia)

Ononis repens L.
STANCABUE

Fabaceae. Pianta alta 30-60 cm,con fusti striscianti che radicano spesso a intervalli verso la base. Fusto villoso ghiandolare; baccello pi¨ corto del calice; foglioline con pelositÓ ghiandolare, arrotondate all'apice. I petali laterali sono lunghi circa quanto quelli inferiori saldati.Fiorisce da maggio a settembre.
Prati poveri e pascoli, brughiere da pascolo, molto diffusa in quasi tutta Europa.

Ononis spinosaL.

Questa specie ha fusti spinosi pi¨ eretti, che non radicano come quelli della repens, i due petali laterali sono pi¨ corti di quelli uniti inferiori ed il legume Ŕ pi¨ lungo dei sepali.
Terreni argillosi o gessosi di tutta Italia.
Entrambe le specie erano fonte di gravi problemi per il contadino, prima dell'avvento dei trattori perchŔ i fusti e le profonde radici rallentavano considerevolmente il lavoro di chi arava, inoltre le foglie, se schiacciate, emanarebbero un odore caprino forte e sgradevole e le vacche che le mangiavano producevano un latte maleodorante.
ProprietÓ ed utilizzi: Pianta commestibile officinale. Costituenti principali: olio essenziale contenenete spinosina e onocerina, glicoside isonavonico ononina, ononide di tipo glicirrizico, tannini, resine, gomma. Pianta diuretica, antinfiammatoria, espettorante. Indicata nelle affezioni dell'apparato urinario in genere. Per uso esterno le foglie sono indicate nella cura delle malattie della pelle: nelle forme eczematose e nei pruriti ostinati, come colluttorio per gengive molli e facili a sanguinare. In cucina le sommitÓ di ononide che hanno sapore che ricorda vagamente quello delle fave, possono essere mangiate crude, condite con olio o cotte in minestra. E' pianta assai ricercata dalle api, nel passato impiegata anche per le proprietÓ tintorie: i giovani ramoscelli, diversamente usati, tingono di rosso, giallo o verde.
Sottospecie presenti in Italia:
Ononis spinosa L. subsp. antiquorum (L.) Arcang.che si distingue per fiori isolati con corolla che supera appena il calice; fusti pelosi tutt'attorno, legnosi con spine molto sviluppate ed acute. Presente in quasi tutte le regioni ad esclusione di VDA, TAA, UMB, MOL, la presenza Ŕ incerta nelle MAR.
Ononis spinosa L. subsp. arvensis (L.) Greuter & Burdet., che si distingue per spinositÓ ridotta; fiori appaiati, raramente isolati; legume ovato incluso nel calice, con 1¸3 semi. Presente in CAM, incerta in PIE.
Ononis spinosa L. subsp. austriaca (Beck) Gams, che si distingue per fusti poco ramosi e generalmente erbacei con pelositÓ irregolare; spine assenti o deboli e molli; fiori spesso appaiati; legume pi¨ breve del calice. Presente in VDA, PIE, LOM, TAA, VEN, FVG, LIG, EMR, CAM, la presenza Ŕ incerta in TOS.
Ononis spinosa L. subsp. maritima (Dumort.) P. Fourn., che si distingue per fusti prostrato ascendenti e radicanti alla base; spinositÓ generalmente ridotta; fiori generalmente isolati: legume ovato con 1¸2 semi. Presente in VDA, PIE, LOM, TAA, VEN, FVG, LIG, TOS, la presenza Ŕ incerta in EMR.
Ononis spinosa L. subsp. spinosa, che si distingue per fusti robusti e spinosi, i giovani con peli su 2 linee opposte; fiori isolati con corolla circa il doppio del calice; legume lungo almeno quanto il calice contenente 2¸4 semi. Presente in quasi tutto il territorio ad esclusione di SIC e SAR.
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