(fotografata in Sardegna
foto di Pepe Peralta)

Ophrys morisii (Martelli) Soò in Keller et al.
FIOR DI RAGNO


Orchidaceae. Pianta alta 20-50 cm, scapo verde chiaro eretto, glabro.
Le foglie inferiori 3-6, ovato-oblunghe, verdi grigiastre, la superiore oblungo-lanceolata avvolgente lo scapo. Infiorescenza lassa portante 4-14 fiori. Brattee lanceolate, le inferiori più lunghe del fiore, le altre progressivamente più brevi. Fiori che presentano un ampio polimorfismo sia morfologico che cromatico, sepali da oblungo a oblungo-lanceolati, lievemente arcuati, prima patenti poi ripiegati all’indietro di colore dal biancastro al roseo, con marcata venatura longitudinale di colore verde. I petali più corti e più scuri dei sepali, colore che varia dal giallo-verde al rosa-fucsia, oblunghi, hanno margine di colore più intenso ondulato e cigliato. Labello bombato, con disegno, forma e dimensioni variabili, da intero a trilobo, il colore variabilissimo dal bruno-rossiccio al fulvo, al bruno-scuro; ginostemio con rostro breve e variamente acuto.
Fiorisce fine febbraio-maggio. Viene impollinata da un imenottero: Antonophora sicheli.
Pascoli, garighe, boschi molto radi, nella macchia e al limitare dei boschi. Indifferente al substrato e alla variazioni di quota, è stata rinvenuta anche nella forma apocromatica chloranta.Endemismo sardo-corso
Molto simile alla Ophrys exaltata Ten. subsp. tyrrhena (Golz & H. R. Reinhard) Del Prete presente in Liguria, Toscana e Lazio dalla quale differisce soprattutto per il diverso insetto impollinatore ed è identificabile soltanto su base geografica. Fa parte della sezione sphegodes-arachnitiformis e condivide molte caratteristiche intermedie tra O. crabronifera, O. sphegodes subsp. praecox.
Il nome generico Ophrys dal greco ophrus = sopraccilio per la somiglianza di quest'ultimo col fiore di alcune specie; oppure in ricordo di Plinio che utilizzava una pianta da lui battezzata ophrys, ma non appartenente a questo genere, per colorare di nero le sopracciglia ai cavalli. Il nome della specie è in onore del botanico Moris (1796-1869) autore della “ Flora sardoa”.
va a Ophrys panattensis
torna a O
torna all'indice