(fotografata nel Gargano-Puglia)
Ophrys scolopax Cav.

Orchidaceae. Alta 15-30 cm. foglie poche e soprattutto radicali a forma ovato-lanceolata, ad apice acuto ed a portamento a “doccia”. Sulla pagina fogliare sono presenti delle nervature parallele disposte longitudinalmente (foglie di tipo parallelinervie). Possono essere presenti anche alcune foglie cauline. Queste sono progressivamente più ridotte e amplessicauli.
Fiore: Colore dei tepali esterni: rosato-biancastro oppure porporini con macchie centrali più scure. Colore dei tepali interni: quasi bianco; rosati o purpurei alla base. Labello: il labello (la parte più vistosa del fiore) è rigonfio (ma ristretto verso l'apice – visto dorsalmente) e pubescente. La forma è trilobata; in realtà i due lobi laterali sono quasi patenti e disposti alla base del labello stesso e non nella parte terminale come in altre specie; quest'ultima (la parte terminale) invece si completa con una protuberanza verdastra. Sono di colore verdastro anche le macchie di contorno al disegno centrale e parte dei lobi laterali. La forma dell'“H” (la macula centrale del labello) è appena riconoscibile. In questa specie non è presente lo sperone, sono presenti invece delle lievi gibbosità basali in corrispondenza dei due lobi laterali. Colore centrale del labello: bruno con macchia lucida più chiara al centro contornata da linee verdi o gialle.
Prati aridi e le garighe; ma anche i luoghi pietrosi. Il substrato preferito è calcareo RARISSIMA
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