(fotografata a Baia Ostina - Castelsardo - Sardegna
foto di Filippo detto Finieddu)


(fotografata a Nuraghe Purgatorio- Dorgali - Sardegna)

(fotografata alla Riserva dello Zingaro - Sicilia)
Ophrys tenthredinifera Willd.
ORCHIDEA ROSA


Orchidaceae. Pianta perenne, con due bulbi, alta 10 (5)-20(40) cm.
Foglie con evidenti nervature parallele, le basali a rosetta ovate o ovato-lanceolate le altre erette e inguainanti.
Infiorescenza lassa con 3-10 fiori, brattee larghe, di colore verde-giallognolo con sfumature rosa, più lunghe dell’ovario. Sepali laterali ovati, concavi, rosa o biancastri sono striati longitudinalmente con nervature verdi; quello centrale appena più piccolo. Petali piccoli, cuoriformi, con colore più marcato, pubescenti. Labello giallo, pubescente, concavo, con grande macchia bruno-rossastra al centro e due piccole gibbosità laterali. Apicolo glabro, giallastro e alla base un disegno brunastro con i margini biancastri a forma di H o di U. Specchio a forma vagamente semilunare. Il frutto è una capsula fissuricida contenente numerosi semi. Fiorisce da marzo a maggio.
Vegeta fino a 1200 m di altitudine su pascoli, terreni sassosi, garighe.
Coste del Mediterraneo centrale e occidentale, dall’Africa alla Turchia, in Italia su tutto il Tirreno e le isole e solo in Puglia sul versante Adriatico.
Il nome generico deriva dal greco Ophrys = sopracciglio per l'aspetto e la posizione dei petali superiori e quello generico sempre dal greco tenthredón = tentredine, insetto simile all'ape, riferito all'aspetto del labello e dal latino fero = portare.
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