(fotografata nel Piccolo Lagazuoi-Dolomiti
foto di Serena Kuhar)

Petrocallis pyrenaica (L.)R.Br.
GRAZIA DELLE RUPI

Brassicaceae. Alta 1-5 cm, Fusti legnosetti striscianti con rami ascendenti; foglie triforcate lunghe 4-5 mm le inferiori formanti rosetta, lucide con lacinie larghe 0,5 mm; racemo contratto generalmente 2.5 floro, peduncoli irsuti, sepali carenati, guiallastri, petali spatolati patenti rosei con venature violette, aspetto di una saxifraga. Fiorisce luglio-agosto
La grazia delle rupi deve il suo nome ai densi cuscinetti fittamente ricoperti di fiorellini rosa violetto chiari che ornano le pietraie calcaree e gli sfasciumi rocciosi.
Rupi calcaree; fiorisce tra giugno e luglio a quote comprese tra i 2000 e i 3000 metri di quota. Nonostante l'areale comprenda tutta la catena alpina, si tratta di specie assai rara nelle Alpi Orientali, generalmente localizzata alle massime altezze dei bacini calcarei e spesso in ambiente di vetta. Alpi Giulie in Val Resia e sul Montasio; Friuli sul monte Cavallo e Peralba, Vette di Feltre, Dolomiti sull'Antelao, Faloria, Pale di San Martino in molti punti; Castellazzo, Giuribello, Cima Dodici presso Borgo Valsugana, Baldo, Giudicarie in molti luoghi, Gruppo del Brenta, Val Rendena, e Val di Non, Prealpi Lombarde sul monte Blennone, Epolo, Presolana, Pizzo Arera, Grigna settentrionale.
Raccolta in maniera distruttiva da giardinieri ed appassionati pianta da rispettare
va a Petrorhagia illyrica
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