(fotografata a Punta Infreschi - Campania)
Primula palinuri Petagna

Primulaceae. Pianta con un robusto rizoma sormontato da una folta rosetta di foglie carnosette, vischiose, coriacee ma non rigide, con margine dentato cartilagineo, in stretta aderenza alla roccia. L'infiorescenza è costituita da numerosi fiori di colore giallo-dorato intenso, dal calice bianco e farinoso, posti alla sommità di uno scapo alto 15–20 cm. Il tubo calicino, liscio e cilindrico, evidenzia l'affinità con la Primula auricula (detta anche orecchi d'orso), che cresce però in ambiente montano e dalla quale comunque si discosta per l'assenza sulle foglie del margine cartilagineo. Viene correntemente considerata un paleoendemismo appartenente a una sezione più antica (Paleoauricola), specie relitta di vicende risalenti almeno al quaternario antico, che ne hanno fatto l'unica primula in ambiente non montano.
Presente in alcune colonie sulle falesie calcaree delle zone litoranee del Tirreno meridionale, a un'altitudine fino a 200 metri, preferendo le pareti esposte a Nord e a Nord-Ovest. Attecchisce sull'orlo di cenge o nelle fenditure della roccia, dove le radici si insinuano profondamente nel terreno di accumulo.

va a Primula veris
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