(fotografato in Sardegna
foto di Giuliano Longu)

Romulea requienii Parl.

Iridaceae. Pianta erbacea perenne con bulbo generalmente piriforme, rivestito di tuniche papiracee brunastro-scure, alta fino a 10 cm. Scapo fiorale ben sviluppato, con fusticino rossiccio, afillo, portante 1 o 2 fiori, raramente 3, fiori tubulosi con perigonio di 12-28 mm uniformemente violaceo e lacinie spatolate, foglie verdi lineari, sottili e subcilindriche, disposte tutte in rosetta basale, da poco meno a molto pi¨ lunghe dello scapo fiorale.Fiorisce da febbraio ad aprile.
Prati erbosi e radure nella macchia o gariga, dal livello del mare fino a quote intorno ai 1200 metri. PROTETTA. Endemismo di Corsica e Sardegna
Il nome deriva da: Romulea dal latino Rom¨leus = dedicato a Romolo, 1░ Re di Roma; Requienii in onore a Esprit Requien (1788-1851), botanico, malacologo e paleontologo francese, nonchÚ esploratore della Flora Provenzale e Corsa.
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