(fotografata al Monte Pellecchia- Monti Lucretili - Lazio)
Saponaria ocymoides L.
SAPONARIA ROSSA

Caryophyllaceae. Pianta erbacea perenne, con forte rizoma profondo e ramificato.
Fusticini pelosi, prostrati, molto ramificati, con andamento circolare dal centro, lunghi 10-40 cm.
Foglie piccole, opposte, lanceolato-spatolate o ellittiche, sessili o con breve picciolo.
Fiori piccoli ma numerosi, riuniti in minute pannocchie ramificate. Calice cilindrico-allungato, ghiandoloso, ispido, porporino, a denti ottusi.
Corolla rosa-vivo, a cinque petali stretti e ben separati, con unghia breve e due piccole scaglie alla base del lembo. Stami dieci e stili due. Fiorisce a maggio.
Il frutto una capsula piriforme che si apre all'apice in quattro denti.
Specie comune nei luoghi sassosi, aridi e molto assolati, cresce su terreni anche marnosi, poveri e completamente denudati. Forma allegri cuscinetti rosa che si vedono pendere dalle fratture calcaree, anche presente in stazioni silicee particolarmente calde ed asciutte.Specie rustica che sale in montagna fino a 2000 metri.
Il nome specifico deriva dalla somiglianza delle sue foglioline con quelle del basilico (ocimum basilicum)
va a saponaria officinalis
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