(fotografato alla ferrata Ventricini -Gran Sasso-Abruzzo)


(fotografato a Serra delle Gravare -Abruzzo)
Senecio squalidus subs. rupestris (Waldst. & Kit.) Greuter


Asteraceae. Pianta alta 20- 30 cm, dai fusti glabrescenti, prostrati alla base, ma poi eretti e ramificati.Le foglie inferiori si restringono in un sottile picciolo; le basi di quelle superiori abbracciano il fusto.La foglia Ŕ profondamente divisa in lobi leggermente stretti.
Le brattee appuntite attorno all'infiorescenza hanno estremitÓ nere. Tredici flosculi ligulati pi¨ esterni , ciascuno con una larga ligula giallo brillante, circondano i flosculi tubolosi. Entrambi i flosculi producono acheni provvisti di pappo. Fiorisce da marzo a luglio.
Presente nelle Alpi centrali e orientali e nell'Appennino settentrionale e centrale, al limite della vegetazione forestale e oltre questo limite.
L'aggettivo squalidus deriva dal latino squalere "essere sudicio" e si riferisce al colore giallo sporco dei capolini.
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