(fotografata al laghetto di Nettuno- Lazio)

(fotografata a Ostia antica- Lazio)
Silene latifolia Poir.

Caryophyllaceae. Pianta bienne o perenne, erbacea, con pubescenza appressata, radice fittonante, fusti eretti, ramificati, villosi alla base e viscoso-glandulosi all'apice; altezza 30÷80 cm. Le foglie sono ellittico-lanceolate con apice acuminato, percorse da 3 venature, sono opposte, picciolate le basali, sessili le cauline, spesso glabrescenti, hanno margine intero, sovente sono accompagnate all'ascella da un fascetto di foglie bratteali. Le infiorescenze sono rade a dicasio e i fiori unisessuli: i maschili con calice tubolare-campanulato con 10 venature longitudinali, quelli femminili con calice tubolare-ovoidale rigonfio a 1/2 della lunghezza e contratto a all'apice, percorso da 20 venature longitudinali; entrambi i fiori hanno calice bruno rossastro, peloso, con denti acuti, spesso acuminati e lunghi 2/3 del tubo. La corolla č formata da 5 petali glabri, biancastri spesso soffusi di rosa, bilobati su 1/2 lunghezza; stami inclusi, gli stili del fiore femminile sono 5. I frutti sono capsule subsferiche con denti che alla deiscenza si presentano ± patenti o revoluti e che contengono molti semi reniformi, grigio-marroni .Fiorisce aprile÷novembre
Pianta comune nitrofila e sinantropa, infestante delle colture, vegeta nei ruderi e negli incolti, nei campi, negli orti, lungo le strade e nei pressi di letamai. Dalla pianura sino al piano montano 0÷1.900 m s.l.m.
Specie con areale limitato alle coste mediterranee, (area dell'Olivo).
Emicriptofita bienne (=pianta a ciclo biennale con gemme poste a livello del terreno o terofita.)
Scheda tratta dal sito actaplantarum.
va a Silene nodulosa
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