(fotografata sull'Appiantica-Roma-Lazio)
Tribulus terrestris L.

Zigofillacea. Piccola pianta strisciante tipica di luoghi incolti aridi e sabbiosi.
Fiori gialli di circa 8 mm. Produce semi con molte punte accuminate. Il nome tribulus deriva dal greco tribolos, che indica una pianta spinosa ma anche mazze ferrate dotate di punte e armi appuntite che venivano gettate in terra per impedire il cammino.
La parola Ŕ legata al verbo tribo, tormentare, tribolare e anche trebbiare. Nonostante l'aspetto modesto e il carattere spinoso questa pianta ha proprietÓ farmacologiche potenti: aumenta i livelli di testosterone tramite il controllo della secrezione ipofisaria di LH, diuretica, ipoglicemizzante, riduce il tasso dei trigliceridi, ha proprietÓ anticancro e antielmintiche.
Suoi estratti sono usati dai culturisti per sviluppare la muscolatura.
va a trifolium alpinum
torna a T
torna all'indice