(fotografato ad Assisi-Umbria)
Tussilago farfara L.

TUSILLAGINE

Asteraceae. Altezza 15- 30 cm. Fiorisce da gennaio ad aprile. In febbraio, proprio quando sembra che la primavera non venga mai, basta un solo giorno di sole per far apparire Tussilago farfara, in un'esplosione di capolini color giallo zolfo. Questa pianta, inoltre, cresce bei posti più brulli, nei lunghi incolti che sembrano totalmente sterili, nei terrapieni aridi, in generale in qualsiasi luogo che abbia un terreno prevalentemente argilloso; è abbondante in tutta Italia.
E' una pianta strisciante, con fusti fioriferi eretti, che cresce in grandi gruppi. Ciascun fusto ha diverse foglie squamiformi verdi-porporine, arrotondate con un apice appuntito,a forma di zoccolo; la pagina inferiore è provvista di una bianca lanugine.
Quanto è in periodo di fioritura, non vi sono foglie visibili tranne le brattee molto ridotte dei fusti fioriferi.
La parte centrale del capolino è composta da flosculi tubolosi.
I capolini si chiudono la sera, quando i potenziali insetti impollinatori non sono più in volo.
La lanugine sulla pagina inferiore delle foglie un tempo era usata come esca nelle armi da fuoco.
Tussilago, il nome del genere, si riferisce alle proprietà espettoranti di questa specie.
I pappi setosi con cui gli acheni vengono dispersi, hanno solo bisogno di una minima corrente d'aria per essere trasportati, ciò spiega perchè la pianta è così diffusa. Quando il tegumento dell'achenio marcisce, il seme viene liberato.
va a Typha latifolia
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