(fotografato a Ostia Antica - Lazio)
Urospermum dalechampii (L.) Schmidt
CICORIA AMARA, BOCCIONE MAGGIORE, INGRASSAPORCI

Asteraceae.Pianta erbacea perenne di grossa taglia, con stelo ricoperto da fine peluria vellutata, eretto alto 25-40 cm.
Foglie basali a rosetta, lanceolate e pennatopartite lunghe fino a 19 cm, quelle cauline più piccole, sessili ed amolessicauli, spesso non dentate.
I peduncoli fiorali sono cavi all’interno, cilindrici ed allargati alla giunzione con l’involucro lanuginoso a coppa racchiuso in una fila di ampie brattee riunite alla base. I capolini fiorali, solitari sono facilmente riconoscibili per il loro diametro che può raggiungere i 60 mm e per i flosculi del raggio, da cui sono esclusivamente costituiti. Questi ultimi sono ermafroditi e di forma lanceolata, hanno 5 minuscoli denti all’apice, di colore giallo limone/ giallo zolfo e quelli periferici spesso sono striati di rosso nella parte inferiore.Fiorisce da marzo ad agosto.
Il frutto è un achenio nero con un becco obliquo e un ciuffo si peli scuri e piumosi.
Vegeta su campi, incolti, prati e bordi stradali fino a 1200 m di altezza.
Originario dell’Europa dove è distribuito nelle zone del Mediterraneo occidentale e verso est fino alla Dalmazia.
Il nome del genere dal latino uro=brucio e spermum= seme per il colore nero degli acheni, il nome specifico in onore di Daléchamps.
Le foglie giovani sono utilizzate, previa cottura, assieme ad altre erbe passate in padella o per preparare il ripieno per piadine e crescioni. L’infuso preparato con le parti aeree viene bevuto come digestivo ed epatico.
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