(fotografato al Monte Pasubio-Veneto)

Verbascum alpinum Turra

Scophulariaceae. Pianta perenne di 50-120 cm, radice fittonante; fusto eretto, striato, glabro o poco peloso; fogliecon picciolo lungo 10-15 cm e lamina triangolare-cordata; subsessili, lanceolato-acuminate le cauline; infiorescenza a racemo con 3-7 fiori riuniti in glomeruli all'ascella di brattee glabre lineari; fiori attinomorfi gamopetali, calice glabro, corolla gialla glabra, a tubo breve e lobi patenti, stami 5 ad antere reniformi arancioni, con almeno 3 filamenti lanosi di color violetto, ovario supero sincarpellare. Fiorisce da giugno ad agosto.
Discontinuo nella fascia collinare, montana e alpina (100-1800 m); incolti
Il nome Verbascum deriva dalla radice virb (proprio anche alla Verbena) che significa verga
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