(fotografata al Monte Pelineos- Isola di Chios-Grecia)


Vicia bithynica L.
VECCIA DENTELLATA


Fabaceae. Pianta erbacea annuale di 20-40 cm, pelosa, con fusti gracili, prostrato-ascendenti e striato-angolosi. Foglie (3-7 cm) picciolate paripennate, le inferiori a 2-4 segmenti subrotondi, le superiori con 1-3 paia di segmenti ellittico-lanceolati e mucronati, gli ultimi trasformati in cirri semplici o per lo più bifidi o trifidi. Stipole ovali, fino a 5 x 15 mm, senza nettario, divise in numerosi denti lesiniformi. Inflorescenza su peduncoli ± lunghi quanto la foglia ascellante o più corti di essa con 1-3 fiori subsessili. Calice (10 mm) attinomorfo, campanulato, gibboso alla base (asimmetrica con peduncolo inserito su un lato), a denti ± eguali. Corolla (15-20 mm) con vessillo di color violetto o porporino con venature più scure; ali e carena bianche. Fiorisce marzo÷giugno
Il frutto è un legume compresso, deiscente, bruno o giallastro, di 1 x 3-4 cm, irsuto e densamente cigliato sulle suture e contenente 4-7 semi.
Incolti, pascoli, siepi, campi, da 0 a 1000 m s.l.m. Euri-Medit. - Specie con areale centrato sulle coste mediterranee, ma con prolungamenti verso nord e verso est, (area della Vite).
Il nome del genere deriva dal lat. 'viere' o 'vincire', legare, in riferimento alla maggior parte delle specie del genere che si avvinghiano tramite i cirri ad un sostegno. L'epiteto specifico dal lat. 'bithynicus, -a, -um' deriva da Bithynia, antica regione dell'Anatolia da dove si supponeva che fosse originaria la specie.
Scheda tratta dal sito http://www.actaplantarum.org/floraitaliae/
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