(fotografata nei dintorni di Trieste
foto di Serena Kuhar)


(fotografata a Passo Coe-Folgaria-Trentino)
Viola biflora L.
VIOLA GIALLA

Violaceae. Pianta perenne, erbacea, glabra, provvista di corto rizoma sottile e strisciante, fusti prostrato ascendenti, sottili, fogliosi. Altezza 5÷20 cm. Le foglie rotondo-reniformi a margine crenulato, lungamente picciolate, munite di brevi stipole lanceolate, generalmente cigliate, generalmente in numero di 2÷4 riunite a formare una specie di rosetta basale. I fiori peduncolati, solitari o appaiati, calice formato da 5 sepali strettamente lanceolati, corolla a 5 petali gialli, quello inferiore prolungato e striato di bruno, breve sperone dritto, petali laterali avvicinati a quelli superiori. I frutti sono capsule glabre, portate su peduncoli eretti.Fiorisce giugno÷agosto
Luoghi umidi e ombrosi, sorgenti, rupi con stillicidio; generalmente 1.500÷2.600 raramente 260÷3.000 m s.l.m.
Specie comune in tutto l'arco alpino, meno comune nell'Appennino settentrionale, assente nel resto del territorio.
Il nome generico deriva dal latino "viere"= annodare , intrecciare, riferito alla flessuositą delle piante appartenenti a questo genere. Il nome specifico indica i fiori, che spesso nascono appaiati.
Scheda a cura di Marinella Zepigi tratta dal sito http://www.actaplantarum.org/
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