(fotografata al Monte Fammera-Monti Aurunci- Lazio)

(fotografata a Gorga -Monti Lepini - Lazio)
Viola tricolor L.
VIOLA DEL PENSIERO

Violacee. Pianta dai fusti legnosi e ramosi(altezza fino a 30 cm), ciascuno dei quali porta diversi fiori. Le foglie sono ovali con denti smussati e poco profondi,le stipole, profondamente lobate, e somiglianti a foglie, sono più lunghe di quelle di altre viole.
Quando è matura la capsula si fende in tre parti. I petali, più lunghi dei sepali, possono essere rossastri, gialli, bianchi o una combinazione di questi colori.
Fiorisce da aprile a settembre.
Diffusa nel prati montani su suoli fertili e freschi e anche nei luoghi sassosi e soleggiati. A larga distribuzione euroasiatica, è stata accidentalmente introdotta nell'America settentrionale e nell'Africa meridionale, dove si è rapidamente diffusa.
Il termine "tricolor" riferito alla specie, allude al fatto che questi fiori possono essere gialli, blu-viola, più di rado rosa; molto spesso una combinazione di due o anche di tutti e tre questi colori compare nello stesso fiore.
Tradizionalmente Viola Tricolor viene anche chiamata "viola del pensiero" o pensée che in francese significa, appunto, pensiero. Nell'Amleto Shakespeare ha scritto "ecco la viola che sta per il pensiero"; in "sogno di una notte di mezz'estate" racconta, inoltre, come Oberon, il re delle fate, sprema il succo di una viola del pensiero negli occhi di Titania per indurla ad innamorarsi di Bottom, che appare sotto forma di asino.
va a Viscum album
torna a V
torna all'indice