(fotografata al Monte Altino-Monti Aurunci-Lazio)
Rosa spinosissima L. = Rosa pimpinellifolia L.
ROSA DI MACCHIA

Rosacee. Arbusto perenne, cespuglioso, legnoso, con rizoma stolonifero, fusti eretti o ascendenti, i rami bruno rossastri. Sia i fusti che i rami sono ricoperti da abbondanti spine di colore giallastro e di diverso tipo: aciculari lunghe 3 ÷10 mm, diritte e robuste frammiste a spine setolose più corte e più tenere sono assenti spine curvate; altezza 20÷100 cm. Le foglie spesso con 2÷3 aculei sub-stipolari, sono composte da 7÷11 segmenti di 2 cm circa, ovato-ellitici, glabri, con margine uni dentato con 18÷20 denti per lato; colore delle foglie in autunno: rosso porpora scuro; stipole non sfrangiate. Infiorescenza a 1÷3(5) fiori del Ø di 6÷8 cm, molto profumati; la corolla a 5 petali è generalmente bianca soffusa di crema al centro, raramente rosa; stilo per nulla o solo poco sporgente dal cinorrodo; gli stimmi sono riuniti in una testolina semisferica; sepali lanceolati con appendice terminale, interi o con corti lobi laterali, glabri o con ghiandole stipitate sul dorso e sul margine, persistenti nel frutto. Peduncoli fiorali privi di brattee, queste talvolta ridotte ad una squama non ricoprente il peduncolo. I frutti sono cinorrodi sferici, coronati da sepali persistenti; entrambi possono essere glabri o ispidi. I frutti sono prima di colore rosso scuro, in seguito a maturità nerastri, eretti. Argini, rupi, prati, cespugli luminosi, pendii soleggiati e pietrosi; specie calcifila che vegeta nei luoghi asciutti e caldi dal piano collinare a quello montano; 500÷1.500 m s.l.m.
Presente in quasi tutte le regioni, assente in Puglia Questa specie gode di protezione assoluta in Molise.
Scheda a cura di Marinella Zepigi tratta dal sito http://www.actaplantarum.org
Antesi: maggio÷luglio
va a rosa subcanina
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