(fotografato al giardino alpino di Campo Imperatore- Gran Sasso-Abruzzo)

Senecio doronicum (L.) L.
SENECIO MEZZANO


Asteraceae. Pianta di 20-50 cm, fusto lanoso-aracnoide, foglie coriacee, rugose, le inferiori ovato-oblunghe, picciolate, grossonalamente dentate, le superiori lanceolate, sessili; capolini fiorali larghi 3-6 cm, gialli, in gruppi di 1-5 in genere lungamente peduncolati; brattee lanose, circondate da un involucro esterno, involucro formato da 2 ordini di squame lineari e parallele di 8-9 mm, quelle interne aderenti all'involucro, tutte uguali, sono rinforzate da numerose squamette esterne delle medesima lunghezza, un poco tomentose e terminanti con una cima ad apice nerastra, acheni lunghi 5-6 mm. Fiorisce da luglio ad agosto.
Prati calcarei sassosi, prati alpini, comunitą di cespugli nani a circa 1600-3100 m; molto diffusa.
Montagne dell'Europa Centrale e Meridionale.
Possibile confusione con: Senecio provincialis (L.) Druce che si distingue per pianta pił gracile ( h. 20-50 cm) con foglie basali cenerino-fioccose lanceolate, larghe, a lamina arrotondata che terminano con lungo picciolo, provvista di 1-3 (5) capolini gialli, pił piccoli 2-3 cm, assai pallidi, con involucro munito di squame a 2 serie, quelle esterne lunghe 12 o meno delle interne. (un carattere diacritico)
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